Rischio sismico
Il rischio sismico (R) è definito come il prodotto di tre fattori principali:
R = P x E x V
dove:
- P = pericolosità dell'evento - ossia la probabilità che un dato evento sismico, si verifichi in un dato luogo, entro un dato intervallo di tempo [valore compreso tra 0 ed 1].
- E = elemento a rischio - ossia il "valore" dell'oggetto o della persona che subiscono l'evento [espresso in perdita economica, vite umane e feriti].
- V = vulnerabilità dell'elemento a rischio - ossia la propensione dell'elemento a rischio ad essere danneggiato dall'evento (la sua fragilità) [valore compreso tra 0 ed 1].
Cosa possiamo fare per ridurre il rischio R?
- determinare il valore di P attraverso la mappa della pericolosità sismica elaborata dall'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).
- ridurre il valore di V valutando gli effetti sismici di amplificazione locale e adottando una corretta progettazione antisismica.